Le escort sono balzate improvvisamente agli onori della cronaca grazie alle frequentazioni a dir poco illustri, che sono emerse nel mondo della politica italiana. Ecco che chi si vuole togliere qualche curiosità in merito a questo mondo nascosto, non può far a meno di leggere questo libro. Una serie di racconti che compongono un romanzo, strutturati su una formula che richiama i bestiari medievali. Vengono elencati le varie tipologie di uomini fornendo esempi specifici, così con una sorta di sineddoche si descrive una parte per il tutto. La descrizione psico fisica di un individuo porta nella mente del lettore a richiamare alla memoria altri individui simili a lui, costruendo un genere a cui si associa un nomignolo che si riferisce spesso ad un animale. Troviamo il tonno, il cappone, lo struzzo, e l’immancabile maiale.
Da queste pagine nascono ritratti patetici dai caratteri lontani dallo stereotipo della mascolinità, occultati dalla maschera del successo. L’ingaggiare ragazze avvenenti da esibire con amici e conoscenti per sembrare abili conquistatori fa parte di questo ruolo costruito. Dietro alle macchine costose, ai vestiti di sartoria all’ultima moda e ai Rolex d’oro, ci sono uomini con problemi a riconoscere la propria virilità, che necessitano di rassicurazioni costanti e che non sanno rapportarsi con l’altro sesso, manifestando assurde pretese sui doveri che le donne dovrebbero soddisfare o capaci di pretendere di comprare con i soldi persino la fedeltà.
Il pagamento di un cachet convince questi manager, avvocati, dottori, politici o calciatori a credere di poter essere padroni della persona e a cui si elargiscono i contanti. Questo desiderio di totale sottomissione, che la giovane donna protagonista delle vicissitudini, avverte ovviamente come un peso, la stimola a farsi artefice di piccole grandi vendette in ambito sessuale o nei commenti riferiti a quella sfera, che umiliano e atterriscono le sue “vittime” proprio perché reazioni simili da una prostituta sono inaspettate.
A volte le richieste degli avventori nascono da desideri sessuali particolari ed inappagati nella routine quotidiana. Oltre al “tradizionale” sado-masochismo, ai giochi di ruolo con relativi travestimenti e ai feticismi emergono desideri e pratiche curiose e originali che non mancano di strappare sorrisi ai fruitori dell’opera. Altre volte è il desiderio di superare problemi e disfunzioni causati perlopiù dallo stress della vita quotidiana, litigi coniugali o eccessivi impegni professionali.
L’autrice Cristina De Brand è stata fotomodella, traduttrice, interprete, hostess, entraineuse ed escort. Affronta la narrazione in prima persona utilizzando un linguaggio esplicito addentrandosi anche nei dettagli dei rapporti sessuali descritti, non trascurando gli aspetti emotivi che anzi sono centrali ai fini del discernimento del testo. Sembrerebbe un romanzo scritto per le donne, ma utile anche agli uomini per comprendere meglio l’universo femminile.