ATTENZIONE-ACHTUNG-ATTENTION: annuncio preventivo.
Questo libro è potenzialmente pericoloso per chi è uno smodato credente cattolico. A chi piace che quello che sa, le proprie idee su una cosa, non venga messo in discussione: si fermi qui; non continui la lettura; passi subito ad un altro articolo del nostro blog.
Chi invece è curioso ed ama vedere le cose da punti di vista diversi dai consueti: prosegua e non se ne pentirà.
Come è facile comprendere solo leggendo il titolo di questo libro del premio Nobel Josè Saramago, l’argomento è religioso. FERMI! Atei, agnostici: non ve ne andate! Concedetemi qualche altra riga. Come ho detto: qui c’è qualcosa di diverso da quello che potrebbe apparire. Questo non è un testo che vi vuol convincere di qualcosa; solo buttare una luce diversa su un argomento, stupire e stimolare una riflessione attraverso la provocazione (uno dei metodi, a mio avviso, più efficaci per innescare un processo mentale).
Perché si intitola Caino? Come sappiamo la vicenda di Caino e Abele la troviamo nell’Antico Testamento. Saramago ha preso questo personaggio come emblema del suo discorso e l’ha investito, all’interno del romanzo, del ruolo di Cicerone dantesco: di guida per il lettore attraverso alcuni eventi celebri raccontati nella Bibbia.
Il carnefice del fratello, punito per il misfatto da Dio, è, per questo, esempio di alcune caratteristiche di Nostro Signore che Saramago vuol portare all’attenzione del lettore. Non ve le elencherò, perché in questo sta il gusto di leggere il libro.
Vi insinuerò però un dubbio con una domanda che è il punto di partenza di tutto: siamo sicuri che Dio, il Dio raccontato nell’Antico Testamento, sia davvero così buono e misericordioso con gli uomini come lo si è poi dipinto nell’iconografia cattolica classica? O forse è molto più simile agli Dei greci, Dei per i poteri e le fattezze ma molto umani negli atteggiamenti?
Non vi dico altro. Capirete voi stessi il punto di vista dell’autore attraverso le storie della Torre di Babele; di Noè, solo per citarne alcune.
Un modo di scrivere ironico e fluido, quello di Saramago, che vi stimolerà divertendovi.